Minimal Baroque

Libri

Gianluca Pacchioni

2021
Descrizione
La storia “degli oggetti d’arte” di Gianluca Pacchioni, artista, scultore e designer, dalla scoperta dell’amore per il ferro e della propria vocazione artistica nella Parigi degli anni Novanta fino al suo atelier in un’ex fabbrica di Milano, dove realizza opere d’arte in metallo e pietra, edizioni limitate di oggetti di design destinati a case, gallerie e collezioni di tutto il mondo.
La sua ispirazione nasce dalle linee pure del classicismo italiano e del minimalismo giapponese, unite a un approccio sperimentale e innovativo che esplora nuovi materiali, dal ferro e dall’acciaio al bronzo, al marmo e alle pietre semipreziose.
Avvicinatosi all’arte dopo gli studi di economia alla Bocconi, è uno degli esponenti dell’Art Design e ha esposto nella grande mostra Homo Faber, a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini, durante la Biennale del 2018.
Questo volume è il risultato di una collaborazione decennale con il fotografo Lorenzo Pennati e racconta il percorso della sua arte attraverso oggetti d’arredo, opere e installazioni site-specific.
Il libro è in lingua inglese.

Pubblicato da Rizzoli.
Richiedi informazioni
Scarica la scheda
Condividi
Sugli artisti
Gianluca Pacchioni - Galerie Negropontes
Gianluca Pacchioni

L’artista milanese Gianluca Pacchioni sviluppa una passione per il lavoro del metallo negli anni ’90, frequentando la scena artistica parigina.

Autodidatta, torna a Milano e perfeziona le proprie competenze lavorando con artigiani italiani.

Forgiando egli stesso l’acciaio nel suo atelier, inizia a lavorare con bronzo, ottone e alluminio per creare sculture e mobili in edizione limitata.

In costante sperimentazione, le sue innovazioni riguardano metalli liquidi e patine.

I pezzi che realizza mostrano il contrasto tra materiali grezzi – il metallo naturalmente, ma anche pietra o cemento – e la bellezza che ne deriva grazie alla perizia e sensibilità dell’artista.

Allo stesso modo, la luce svolge un ruolo fondamentale nelle sue opere. Essa amplifica le forme espressive, rendendole al tempo stesso visibili e incerte.

Per saperne di più