Design Miami/ Paris
2026
In occasione della sua prima partecipazione a Design Miami Paris, la Galerie Negropontes presenta HALGA, un’installazione monumentale dell’artista italiano Gianluca Pacchioni nell’ambito del programma Design at Large. Le tre sculture monumentali in ferro ossidato — Halga II, Halga IV e Halga VI — si inseriscono nel giardino della dimora storica come un paesaggio di forme che si slanciano verso l’alto. Riunite per la prima volta in questa configurazione, le opere delineano un insieme coerente in cui scultura, architettura storica e vegetazione entrano in dialogo.
Concepita come un’installazione scultorea, HALGA riunisce tre opere alte tre metri che danno vita a un’unica composizione spaziale. Il titolo Halga, variazione poetica della parola “alga”, evoca il mondo acquatico. Questo riferimento si manifesta nelle linee fluide e nelle ramificazioni organiche che compongono le sculture. Come vegetali marini animati dalle correnti, le forme sembrano dispiegarsi verso l’alto, conservando al contempo un’impressione di movimento continuo. L’installazione si fonda su una duplice tensione che attraversa l’intera serie: da un lato una verticalità persistente, quasi architettonica; dall’altro una forza di espansione che apre le forme senza mai richiuderle. Gianluca Pacchioni descrive questa dinamica come l’origine stessa del progetto: un’energia ascendente costantemente attraversata da un movimento di liberazione. Queste tre sculture fanno inoltre eco al programma della galleria di quest’anno e ai legami con l’eredità di Brancusi. Il loro slancio ascensionale richiama la Colonne sans fin, figura emblematica dell’elevazione e del superamento dei limiti materiali. Pacchioni ne propone un’interpretazione organica e contemporanea, in cui la torsione delle forme e il gioco della luce proseguono la riflessione sui rapporti tra scultura, spazio e percezione.
Collocata all’aperto, l’opera si trasforma al variare delle condizioni di luce e degli spostamenti dei visitatori. La disposizione delle tre sculture crea un campo aperto di prospettive e percorsi in cui le forme si ricompongono incessantemente. Più che un insieme di opere, HALGA propone un’esperienza del paesaggio in cui la materia, la luce e lo spazio diventano gli elementi di un’unica composizione.