Ceramic Art Fair + Glass
2026
In occasione della sua prima partecipazione a Ceramic Art Fair + Glass, la Galerie Negropontes occupa il Salon Neruda della Maison de l’Amérique latine con un percorso dedicato alla ceramica e al vetro, concepito come un dialogo tra terra, luce, colore e materia. Sculture, oggetti d’arte, edizioni limitate e pezzi unici compongono un paesaggio variegato in cui saperi artigianali d’eccellenza incontrano la ricerca plastica e la creazione contemporanea.
La selezione riunirà opere di Maurizio Galante & Tal Lancman, Maison Matisse, Jean-Christophe Malaval, Linda Ouhbi, Benjamin Poulanges, Xiao Fan Ru, Christian Pellizzari & Salviati e Perrin & Perrin. Le creazioni di Maurizio Galante & Tal Lancman apportano al percorso un approccio trasversale, all’incrocio tra alta moda, design, arte e oggetti rari. Attraverso i loro uccelli ricamati e i loro vasi dorati, suturati o impreziositi da tubi in ceramica, perle di vetro, ardesia e fili metallici, il duo fa della ceramica il punto di partenza di assemblaggi in cui cucitura, ornamento e memoria dei materiali trasformano l’oggetto in un pezzo prezioso, poetico e discretamente teatrale. I vasi prodotti da Maison Matisse perpetuano l’eredità di Henri Matisse attraverso collaborazioni con grandi designer, tra cui Alessandro Mendini e Jaime Hayon. Colore, luce, motivo e forma diventano gli elementi di un linguaggio decorativo reinventato. Linda Ouhbi plasma a mano opere in grès, mediante modellazione e colombino piatto, seguendo un ritmo lento e meditativo. Gli smalti, di cui elabora personalmente le formule, conferiscono ai suoi pezzi una presenza minerale, quasi archeologica. Presentando un busto in ceramica dai tratti volutamente indefiniti, Benjamin Poulanges fa emergere una presenza misteriosa, tra apparizione e ricordo, che ogni osservatore è libero di animare con il proprio racconto. La Galerie Negropontes presenterà inoltre per la prima volta Xiao Fan Ru, con tre figure buddhiste in porcellana, ceramica antica e vetro. Queste opere raffigurano personaggi al tempo stesso meditativi e giocosi, in cui l’eredità della porcellana cinese incontra un immaginario floreale e contemporaneo. Anche il vetro occupa un posto centrale in questa presentazione. Con il lampadario Nature Rebirth, nato dalla collaborazione tra Christian Pellizzari, Salviati e la Galerie Negropontes, il vetro veneziano diventa il luogo di una rinascita organica e luminosa, tra il sapere artigianale ancestrale di Murano e un immaginario contemporaneo della natura in metamorfosi. Con Perrin & Perrin, il vetro diventa una materia scultorea lavorata a quattro mani, attraversata dal colore e dalla luce. Martine e Jacki Perrin compongono opere dalle linee originali, giocando con trasparenze, porosità e profondità per far emergere una presenza quasi minerale.
Al Salon Neruda, la Galerie Negropontes immagina un percorso in cui la materia — vetro, porcellana, ceramica — è interamente al servizio dell’opera d’arte. La selezione esprime un equilibrio armonioso tra maestria artigianale ed espressione contemporanea, sostenuto dalla mineralità, dalla trasparenza e dal colore dei materiali.