Visages Buste 5

Ceramiche

Benjamin Poulanges

2024
Descrizione
Céramique, socle en bois
pièce unique
CM
H 58
L 38
P 25
IN
H 9.84
L 22.83
P 14.96
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Sugli artisti
Benjamin Poulanges - Galerie Negropontes
Benjamin Poulanges

Benjamin Poulanges è un artista poliedrico che lavora tra pittura, ceramica, design e scenografia. Il suo corpus di opere è definito da un linguaggio istintivo ma al tempo stesso meticolosamente costruito, in cui materia, gesto, colore e forma convergono in modo fluido.

Formatosi in architettura d’interni e design, Poulanges ha iniziato la sua carriera accanto a Hilton McConnico prima di fondare nel 2007 lo Studio Poulanges. Lo studio è specializzato in scenografia e design esperienziale per marchi del lusso.

Questo lavoro alimenta una pratica artistica parallela e indipendente, incentrata sulla sperimentazione dei materiali e degli effetti di superficie, nonché sulla costruzione di un linguaggio astratto distintivo e unico.

Poulanges si è avvicinato alla ceramica nel 2016 durante un invito presso la manifattura Rometti nei pressi di Roma. Lì ha scoperto un materiale esigente che richiede gesti decisi e deliberati e non lascia spazio all’esitazione, influenzando profondamente una nuova direzione della sua pratica.

Utilizzando l’argilla verde di Sansepolcro, materiale impiegato fin dall’epoca etrusca, crea texture complesse e contrasti marcati in cui i linguaggi della pittura e della ceramica si fondono chiaramente.

Nel 2018 realizza il suo primo corpus di opere, la serie Orage, considerata da allora la pietra miliare del suo rapporto con la ceramica. Composta da quindici pezzi, questa collezione iniziale sprigiona un’energia grezza ed elementare e un coinvolgimento istintivo e sensoriale con colore e materia.

Le sue sculture ceramiche – instabili ma al tempo stesso ancorate, con superfici attraversate da nero, bianco e blu cobalto – evocano cieli sul punto di tempesta o momenti di calma fugace.

Con Orage, Poulanges definisce già gli elementi che diventeranno la sua cifra: ritmo, matericità espressiva e una tensione finemente controllata tra caos e serenità.

Ispirato dal ruolo fondativo della pittura nella sua pratica e spinto da un costante desiderio di rompere le convenzioni, nel 2022 crea la serie Origine.

Questa collezione, che unisce ceramiche a forme antiche, tele astratte e pezzi di arredo artistico, esplora la tensione fertile tra radici e reinvenzione, tra movimenti ancestrali e impulso alla libertà.

L’artista adotta uno stile al tempo stesso spontaneo e controllato. Le sue composizioni armoniche mettono in relazione neri, bianchi e blu, mentre tonalità vivaci di granato e arancio introducono un calore che contrasta e al tempo stesso completa le tinte più fredde della palette.

Nello stesso spirito, Poulanges estende il suo linguaggio visivo anche al design di arredi, dove forma e funzione convergono in un dialogo continuo. Tavolini laterali con piani in ceramica dipinta proseguono i gesti della sua pratica, trasformando oggetti quotidiani in contenitori espressivi.

Ispirandosi al design classico, ogni pezzo viene reinterpretato attraverso una lente decisamente contemporanea, rivelando la continuità naturale che lega le sue diverse discipline artistiche.

Nel 2024, la serie Ancêtres introduce per la prima volta elementi figurativi nella sua pratica precedentemente astratta. Queste silhouette aperte e suggestive, prive di rappresentazione letterale, invitano lo spettatore a proiettarvi un volto o un ricordo personale.

Composta da tre tele e cinque ceramiche, la serie umanizza l’astrazione senza ridurne il carattere enigmatico.

Parallelamente, avvia una collaborazione tessile, in particolare con Pinton, che culmina nel tappeto Aurorerug, creazione che traduce fedelmente il suo linguaggio pittorico in forma tessile.

Nel 2025, Benjamin Poulanges presenta le serie Châteaux de sable e Rainbow: collezioni di sculture ceramiche che rileggono la fragile e giocosa architettura dell’infanzia.

Solidi ma attraversati da un senso di leggerezza, i Châteaux de sable evocano ricordi di gioco e costruzione di sogni, catturando i gesti silenziosi che segnano la crescita — mani nella sabbia, dita bagnate d’acqua, torri costruite solo per crollare.

La serie Rainbow richiama invece un altro tipo di memoria infantile: il piacere vivido delle caramelle acidule.

Ogni scultura diventa un frammento di mondo interiore, sospeso in uno spazio fuori dal tempo, evocando echi persistenti dell’immaginazione infantile, dove i sogni prendono forma liberamente, senza le preoccupazioni del domani.

Attraverso queste due serie, l’artista continua a indagare le forme della memoria e i gesti intimi e meditativi che definiscono il processo creativo.

Benjamin Poulanges emerge come un artista visivo per il quale pittura, ceramica e arredo articolano un linguaggio singolare e interconnesso. Il suo lavoro esplora ciò che persiste e ciò che svanisce, ciò che riemerge o si trasforma, guidato dalle possibilità espressive della materia e dell’emozione.

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