Rondore

Sculture

Agnès Baillon

Éric de Dormael

2023
Richiedi informazioni
Scarica la scheda
Descrizione
Résine et laiton
CM
H 10
L 18
IN
H 3.9
L 7
Condividi
Sugli artisti
Agnès Baillon - Galerie Negropontes
Agnès Baillon

Agnès Baillon è nata nel 1963 nella regione dell’Aisne, in Francia. Attualmente vive e lavora a Parigi.

Baillon ha trascorso l’infanzia sul plateau del Larzac, esperienza che l’ha esposta al clima di militanza degli anni Settanta. Spesso unisce uno spirito di ribellione innato a un umorismo sottile che talvolta esprime nelle sue opere (come Marianne che tira fuori una “lingua blu, bianca e rossa”).

Si trasferisce a Parigi nel 1982, si iscrive alle Beaux-Arts e si diploma nel 1989 presso l’atelier di pittura di Leonardo Cremonini. È durante gli studi che inizia quasi “per caso” a dedicarsi alla scultura, per liberarsi dal peso della pittura: «Quando stavo per diplomarmi, ho iniziato a realizzare spille con dei “piccoli uomini”. Skira, assistente di Cremonini, vide il mio lavoro e lo trovò molto divertente. Si rendeva anche conto che mi stavo divertendo e che provavo grande piacere nel realizzarle “di nascosto”, sentendomi così libera con questo mezzo».

Le sue prime esposizioni combinano pittura e scultura. I corpi, spesso bagnanti, sono dipinti, mentre le teste sono scolpite e presentate su piedistalli.

Dal 1990 si dedica esclusivamente alla scultura in resina, bronzo, cartapesta e ceramica. Intima, sensibile e silenziosa, ha creato un mondo a sua immagine.

Il lavoro di Agnès Baillon è stato esposto a Parigi fin dalla fine degli anni Novanta e a livello internazionale negli Stati Uniti, in Germania e in Grecia. Le sue opere fanno parte di collezioni private come la Collezione Treguer in Portogallo, la Fondazione Frissiras ad Atene in Grecia e il Museum Würth in Germania.

Per saperne di più
Éric de Dormael - Galerie Negropontes
Éric de Dormael

Éric de Dormael è un artista anticonvenzionale, la cui traiettoria è lontana dai percorsi battuti.

Formatosi alla scuola Saint-Luc di Tournai e all’Atelier Met di Penninghen, ha esplorato numerosi ambiti creativi prima di dedicarsi alla progettazione di corpi illuminanti.

I suoi pezzi eccezionali in edizione limitata hanno progressivamente assunto dimensioni monumentali. Ha iniziato a lavorare per decoratori d’interni e designer, oltre che nel mondo del lusso.

Con passione e rigore, il suo lavoro si è progressivamente liberato da ogni funzione utilitaria, superando il confine tra oggetto e opera d’arte e dando vita a vere e proprie sculture di luce.

Profondamente legato al design e alle linee pure, attribuisce un’importanza fondamentale alla struttura architettonica di ogni pezzo.

L’ottone, materiale nobile e duttile, insieme al gesso o al bronzo, gli consente di far incontrare luce e ombra.

Leggere, poetiche e scintillanti, le sue opere sono al tempo stesso materiali e immateriali.

Per saperne di più