Esposizione
Life line – Etienne Moyat
Etienne Moyat
Esposizione
Life line – Etienne Moyat
Etienne Moyat
Nell’ambito di un programma espositivo della durata di un anno dedicato alla celebrazione del 150° anniversario della nascita di Constantin Brancusi, Galerie Negropontes presenta una mostra personale di Étienne Moyat, il cui lavoro risuona profondamente con l’eredità dello scultore attraverso un rapporto essenziale con il legno, il gesto, la forma e la temporalità.
Per Étienne Moyat, la creazione non è mai concepita come un punto d’arrivo, ma piuttosto come un percorso continuo all’interno della sua pratica artistica. Consapevole del legame con il passato, l’artista colloca il proprio lavoro in un continuum in cui gesto, materia e memoria sono inseparabili. Una volta intrapresa una strada, il resto si sviluppa naturalmente – un percorso volutamente aperto e in evoluzione, privo di una finalità fissa. Formatosi come ebanista, Moyat lavora direttamente su alberi segati in tavole, seguendo il principio della taille directe (scultura diretta). Proprio come Constantin Brancusi, lui considera il legno non solo come materiale ma come sostanza viva, dotata di temporalità, storia ed energia. Egli entra in relazione con il legno attraverso la scultura, la combustione, la spazzolatura e la pittura – un dialogo rispettoso e attento con ciò che il materiale stesso rivela. L’uso della motosega, strumento paradossalmente liberatorio, consente un gesto al tempo stesso libero, istintivo e precisamente controllato. La mostra riunisce una serie di pannelli scolpiti e sculture in legno, in cui le superfici sono attraversate da linee fluide, stratificazioni e motivi ritmici. Queste opere testimoniano una pratica consapevole e misurata, in cui la tecnica arretra per lasciare spazio all’esperienza sensoriale. Esse si collocano in una logica transitoria e fragile, radicata in una continua ricerca di equilibrio.
A punteggiare questo corpus scultoreo, la mostra introduce anche una selezione di dipinti recenti — un nuovo sviluppo nella pratica dell’artista. Affrontati con grande libertà di gesto ed emozione, questi dipinti estendono le esplorazioni della sua scultura, indagando il rapporto tra movimento, ritmo e tempo attraverso diversi medium. La pittura diventa uno spazio di sperimentazione, in cui l’energia circola in modi nuovi pur restando profondamente connessa alle sue preoccupazioni scultoree. Ispirato dall’Espressionismo Astratto, dal Neo-Espressionismo e dal Primitivismo, Moyat lavora su larga scala con un approccio spontaneo e istintivo. Colori vibranti, impasti densi e composizioni ritmiche trasformano la tela in un campo di esplorazione sensoriale che entra in risonanza con il suo lavoro sul legno.
Che si tratti di scultura o pittura, Étienne Moyat esplora il nostro rapporto con il mondo vivente, con lo spazio e con il tempo. La sua opera si sviluppa in una relazione diretta con la materia e il gesto, invitando lo spettatore a un’esperienza profondamente emotiva.